Lunedì 14 settembre la nostra presidente, Roberta Canova, è stata ospite della prima conviviale dopo la pausa estiva del Rotary Club Cremona Monteverdi, svoltasi all’Osteria Il Pozzo di Olza.
Durante la serata Roberta ha presentato ai soci la storia della nostra associazione, nata nel 2010 dall’iniziativa di un gruppo di famiglie, e le attività che realizziamo per offrire opportunità di socializzazione, benessere e inclusione a bambini, ragazzi e adulti con autismo.
Una parte importante dell’incontro è stata dedicata al nuovo Progetto Piscina, che ha preso forma grazie alla collaborazione tra Accendi il Buio e il Rotary Club Cremona Monteverdi. Dopo le positive esperienze svolte presso la piscina del Centro CR2 Sinapsi, abbiamo infatti voluto proporre ai nostri ragazzi un’attività nella piscina comunale di Cremona: un ambiente condiviso e aperto alla cittadinanza, nel quale al benessere offerto dall’acqua si aggiunge un’importante occasione di inclusione.
Il Rotary Club Cremona Monteverdi ha sostenuto il progetto avviando il confronto con l’Amministrazione comunale, contribuendo a creare le condizioni necessarie per la sua realizzazione presso la piscina comunale gestita da Forus.
Nel corso della conviviale è stato inoltre presentato un video realizzato da Margaux, educatrice e coordinatrice di alcuni progetti dell’associazione, dedicato alla prova di acquaticità svoltasi il 5 settembre. L’ingresso in un ambiente nuovo, ampio e ricco di stimoli era stato preparato con attenzione dagli educatori attraverso fotografie degli spazi, storie sociali e semplici indicazioni visive.
La risposta dei partecipanti è stata molto positiva. Ciascuno, con i propri tempi e le proprie modalità, ha potuto affrontare serenamente la nuova esperienza. Come ha ricordato Margaux, il risultato non si misura soltanto nell’entrare in acqua, ma anche nella possibilità di stare bene in un ambiente nuovo e di viverlo senza disagio.
Ringraziamo il Rotary Club Cremona Monteverdi per averci dedicato questo importante momento di incontro e, soprattutto, per aver ascoltato le esigenze delle nostre famiglie e aver scelto di sostenere un progetto capace di offrire nuove opportunità di benessere e inclusione.





